I Carabinieri e la comunità “Nuovi Orizzonti” a scuola

Le storie di vita della comunità “Nuovi Orizzonti” a scuola

Forze dell’Ordine e comunità “Nuovi Orizzonti” a scuola per trattare il fenomeno della dipendenza e diffusione delle sostanze stupefacenti fra i giovani.

“Liberi di Scegliere” è il motto che i quattro ragazzi della comunità “Nuovi Orizzonti” di Montevarchi, fondata da Chiara Amirante, hanno portato a Rosolini con incontri nelle scuole e con la cittadinanza, iniziati giovedì 21 novembre nella palestra della sede centrale dell’Istituto Superiore “Archimede” e conclusi lunedì 25 novembre nei locali dell’ITIS “M. C. Falco”, per sensibilizzare i giovani e i meno giovani, portando reali e concrete esperienze di vita.

Testimonianze che salvano
L’incontro di chiusura, tenutosi in concomitanza della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulla donna, si è svolto presso la palestra dell’Istituto Tecnico, durante un’assemblea che ha dato modo a studenti e docenti di relazionarsi con i ragazzi della comunità toscana. Un’iniziativa voluta fortemente dalla giovane rosolinese Rosy Gradante, sorella di Giuseppe, uno dei quattro ragazzi di “Nuovi Orizzonti” che hanno dato testimonianza di vita legata a varie forme di dipendenza, dalla dipendenza da stupefacenti alle dipendenze dal gioco, un fenomeno che negli ultimi tempi è in continua crescita.

I Carabinieri e la comunità “Nuovi Orizzonti” a scuola
Rosy Gradante assieme al fratello Giuseppe, in un momento della conferenza di giorno 21 novembre.

Le intense e toccanti testimonianze hanno creato un clima di ascolto e di coinvolgimento negli studenti che hanno seguito con partecipazione e interesse e sono intervenuti con domande rivolte sia agli ospiti che alle autorità presenti.

I Carabinieri e la comunità “Nuovi Orizzonti” a scuola
I giovani della Comunità “Nuovi Orizzonti” assieme alla dirigente scolastica Cirmena e a Rosy Gradante

La via della legalità
All’assemblea erano presenti anche i Carabinieri del Comando Compagnia di Noto e della Stazione di Rosolini che hanno illustrato le sanzioni amministrative e penali previste dalla legge e derivanti dall’utilizzo e dalla detenzione di stupefacenti, soffermandosi inoltre su quelle previste dal codice della strada per la guida in stato di alterazione psicofisica, anche a seguito di ebrezza alcolica.

I Carabinieri e la comunità “Nuovi Orizzonti” a scuola
Da sx Giuseppe Gradante e Marco Martinuzzi, giovani della Comunità “Nuovi Orizzonti” assieme alle Forze dell’Ordine

L’incontro ha aperto uno squarcio su temi di grande attualità, ma ha anche aperto uno spiraglio rispetto alla possibilità che liberarsi dalle dipendenze è possibile sia pure dopo un percorso aspro e difficile.

I Carabinieri e la comunità “Nuovi Orizzonti” a scuola

La Dirigente scolastica dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Archimede”, la dott.ssa Maria Teresa Cirmena, ha concluso porgendo un ringraziamento a tutti i presenti, in particolare ai ragazzi dalla comunità di Nuovi orizzonti e alle Forze dell’Ordine nella speranza che tali esperienze: “possano lasciare un segno nel cammino di ogni studente e guidarlo verso scelte consapevoli e responsabili nel rispetto di se stessi e della collettività”.

Jean Pierre Di Raimondo