PCTO: Quando la teoria diventa pratica realtà quotidiana

Si sono conclusi i Percorsi per lo sviluppo di Competenze Trasversali e per l’Orientamento nelle classi 4^E e 5^D del Liceo delle Scienze Umane, volti a fornire agli studenti e alle studentesse, oltre alle conoscenze di base, quelle competenze necessarie a inserirsi agilmente nel mondo del lavoro, alternando lo studio alla formazione e alla pratica.

Entrambe le classi hanno vissuto una full immersion nella realtà dell’Istituto Comprensivo De Cillis di Rosolini, diretto dal dirigente scolastico Giovanni Di Lorenzo, e collaborando con docenti ed esperti del suddetto Istituto.

Nello specifico, la classe 5^D, supportata dalla Tutor Scolastica, prof.sssa Cecilia Galizia, ha svolto il PCTO presso la scuola dell’Infanzia, potendo contare sulla guida della Tutor Aziendale, ins. Serafina Ignaccolo.

Mentre la classe 4^E è stata impegnata in uno stage  presso la scuola Primaria del suddetto Istituto Comprensivo, supportata dalla prof.ssa Graziella Calabrese, in qualità di Tutor Scolastica, e guidata dalla ins. Trombatore Nella, come Tutor Aziendale.

Prezioso è stato l’intervento e il confronto con il prof. Castiglia, esperto di robotica.

Il progetto è nato dai bisogni degli studenti e delle studentesse delle classi del Liceo delle Scienze Umane di intraprendere un PCTO coerente con le finalità relative al loro corso di studi e che fosse atto a fornire conoscenze, competenze e abilità in grado di facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro con particolare competenza nel settore educativo e d’istruzione.

Attraverso lo stage presso la scuola Primaria e dell’Infanzia, gli studenti hanno avuto l’opportunità di osservare, verificare e sperimentare ciò che hanno appreso tra i banchi.

In particolare, hanno prima osservato e poi sperimentato  gradualmente come i meccanismi emotivi che regolano i rapporti alunni/docenti-educatori, oltre a essere fondamentali nelle relazioni di cura, veicolano molto spesso in modo efficace gli apprendimenti.

Inoltre, con l’aiuto dei tutor esterni, hanno avuto modo di attuare le prassi inclusive più efficaci nella scuola Primaria e dell’Infanzia.

Il fine ultimo di tale approccio è stato quello di unire la ricerca teorica all’azione e di mettere in costante rapporto ciò che gli studenti apprendono nell’ambiente scolastico di appartenenza con la realtà lavorativa in ambito didattico.

F.S. Prof.ssa Viviana Calvo